Ara cilindrica di Aurelio Secundo, educatore
Aurelio
Augg. (:Augustorum duorum) lib(erto)
Secundo.
Sabinus
Augg. (:Augustorum duorum) lib(ertus)
educatotri (!) suo.
Ad Aurelio Secondo liberto di due imperatori. Sabino liberto di due imperatori al suo educatore.
L’omaggio all’educatore Aurelio Secundo
Quest’ara cilindrica è un toccante tributo di Aurelio Sabino al suo educatore, Aurelio Secundo. Entrambi erano liberti (ex schiavi) di due imperatori che regnarono insieme (come indica la formula Augg. lib.), e da loro erano stati congiuntamente liberati. I due imperatori potrebbero essere Settimio Severo e Caracalla, che condivisero il potere tra il 198 e il 211 d.C.
Il termine “educatore”, qui inciso nella forma errata educatotri, è raramente attestato nelle iscrizioni. Non denotava un legame biologico né una funzione strettamente didattica, ma indicava piuttosto chi si prendeva cura di un giovane o di un trovatello, sancendo un rapporto basato sull’affetto e sulla solidarietà personale. La dedica di Sabino a Secundo suggerisce dunque l’esistenza di un’amicizia profonda e duratura, un legame che andava oltre il tempo e lo status sociale, fatto di gratitudine e riconoscenza.
(da scheda di Giulia Perretta)
