Informazioni
Conservatori, tra il 1903 e il 1924, il nuovo allestimento del Museo della Forma Urbis restituisce la pianta marmorea a una piena fruizione tanto per la comunità scientifica quanto per i visitatori, con un progetto espositivo mirante a favorire la leggibilità di un documento che per ingombro e condizioni frammentarie poco si presta a una comprensione immediata. Negli spazi interni dell’edificio museale, sui pavimenti delle sale sono collocati i frammenti della Forma Urbis, sovrapposti, come base planimetrica, alla Pianta Grande di Giovanni Battista Nolli del 1748. I visitatori possono così effettuare un vero e proprio viaggio nella città antica, apprezzando i particolari delle planimetrie con una visione il più possibile ravvicinata e zenitale.
